
Da un po’ di tempo sto testando i vari servizi di game streaming per capire quanto siano veramente utilizzabili e quale sia il migliore. Ho fatto test approfonditi su Google Stadia e GeForce Now, mentre la possibilità di testare Microsoft xCloud è stata più limitata, essendo ancora in Beta.
Come ho testato i servizi
I servizi di Game Streaming sono estremamente dipendenti dalla connettività internet. Il minimo indispensabile è una ADSL da 20 Mega — solo per avere un servizio funzionante. I miei test li ho fatti da una connessione in fibra Gigabit FTTH, concentrandomi sulla qualità del servizio con il miglior rapporto valore/prezzo, non sulla variazione di banda.
La ragione principale su cui puntano tutti i vendor è il gioco in mobilità — ma trovo più interessante la possibilità di investire su un servizio a pagamento invece di spendere cifre importanti per aggiornare il PC. Con le schede della nuova generazione Nvidia schizzate a prezzi assurdi (la RTX 3060 venduta a 800-900€ contro un prezzo consigliato di 400€), un servizio “in affitto” diventa sempre più interessante. E non solo: anche chi ha una scheda recente può usare il Game Streaming per giocare titoli che usa raramente senza reinstallare 40GB di gioco.
Google Stadia

Il servizio di Google è forte di una profonda integrazione con Google Chrome. Tutto quello di cui avrete bisogno è un browser e il vostro account Google. Il servizio è veramente ben fatto… il vero problema sono i giochi. Non è possibile utilizzare titoli già in vostro possesso su altre piattaforme: dovrete ricomprarli dallo store Stadia. Di fatto vi lega mani e piedi alla piattaforma, come una console. Buono per i nuovi giocatori, problematico per chi ha già una libreria consolidata su Steam, Epic o GOG.
Nvidia GeForce Now

Ad oggi questo è il mio servizio preferito. Nvidia ha fatto partnership con i principali store online (Steam, Epic, GOG…) per permettere di utilizzare i titoli già acquistati senza spendere un euro in più. Non tutti i titoli sono disponibili, ma vengono aggiunti di continuo. Per i vecchi giocatori con una libreria importante, questo lo rende il miglior servizio attualmente disponibile.
Sessioni gratuite della durata massima di 1 ora, o sessioni estese con l’abbonamento da 9,90€/mese che include anche Ray Tracing per i titoli supportati. Davvero niente male.
Microsoft xCloud con Xbox Game Pass

Microsoft fa le cose in grande. L’asso che nessun altro ha è l’Xbox Game Pass: l’abbonamento che consente di utilizzare tutti i giochi del catalogo senza acquisti aggiuntivi — e sono davvero tanti e importanti. A questo si sta aggiungendo xCloud per usare parte dei titoli direttamente dal cloud.
Il problema: ad oggi il servizio è ancora in beta e rimane chiuso su se stesso. Se non permetteranno di usare su cloud i titoli comprati da store terzi (Steam, Epic, GOG), rimarrà interessante solo per i nuovi acquisti. Una piattaforma da tenere d’occhio per il futuro.
Conclusioni
GeForce Now rimane il servizio di Game Streaming migliore sulla piazza: vi lascia la libertà di acquistare titoli dove preferite, sfruttando offerte e sconti, per poi giocarli in locale o in cloud. Google Stadia è ottimo tecnicamente ma rimane interessante solo per i nuovi titoli, penalizzato dal vincolo di dover riacquistare i giochi. Microsoft con Xbox Game Pass ha messo insieme un servizio potente, ma rimane chiuso su se stesso e interessante solo se i titoli che vi servono sono nel catalogo e giocabili in cloud. Diventerà davvero interessante quando si aprirà anche all’esecuzione cloud di titoli acquistati altrove.









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