Oggi esce Civilization VI. Colonna sonora: “Sogno di Volare” di Christopher Tin con testi di Leonardo Da Vinci

Questo non è un sito di hot-news sul gaming e non riporterò l’uscita di Civilization VI come un evento di prima pagina. Qui parliamo dei titoli che lasciano qualcosa — o di aspetti che li rendono speciali. E Civilization VI, uscito il 21 ottobre 2016, ha un aspetto che merita assolutamente di essere raccontato: la sua colonna sonora.

Christopher Tin e i testi di Leonardo Da Vinci

Il tema principale di Civilization VI si chiama Sogno di Volare ed è composto ancora una volta da Christopher Tin — lo stesso autore di Baba Yetu, la memorabile colonna sonora di Civ IV che nel 2011 divenne il primo brano composto per un videogioco a vincere un Grammy Award. I testi di questa nuova composizione sono tratti dalle opere di Leonardo Da Vinci.

Quando l’ho letta la prima volta, l’ho presa come l’ennesimo carrozzone commerciale: grande orchestra, qualche frase di un genio rinascimentale, musica ad effetto per trainare le vendite. Capivo perfettamente la logica.

Poi ho fatto un giro su YouTube, ho trovato una versione del trailer con tutti i testi in calce, l’ho avviata… e sono rimasto 3 minuti e 58 secondi inebetito ad ascoltare. Perché è davvero bella.

Perché funziona

È bella perché l’idea alla base del gioco è bella, e Tin la ricalca in pieno. Sogno di Volare parla della storia dell’umanità e di “Civiltà” — di un’umanità votata alla scoperta, al cambiamento, al progresso. Con tutti gli scivoloni, le guerre e le atrocità di secoli e secoli, ma che ha comunque conservato la natura di guardare più in alto, di crescere, di cercare di arrivare fino alle stelle.

Un tantino romantico? Forse. Ma tra centinaia di giochi dove si trucidano alieni con armi di ogni genere (tutte cose divertentissime, intendiamoci!) ce n’è uno con una colonna sonora stupenda, testi scritti da un talento universale del Rinascimento, e che nel trailer ha avuto il coraggio di mettere Gandhi come esempio di quella “Civiltà” di cui parla. Sarei pazzo a non segnalarvelo.