Chi ha seguito le puntate precedenti di questo blog sa bene a cosa ci riferiamo: la retroconsole dei sogni è la perfetta console per il retrogaming a prezzo contenuto. E non poteva mancare un case all’altezza della situazione.
Anche l’occhio vuole la sua parte
Avevamo già scelto un case standard consigliato da Raspberry, funzionale e sobrio. Ma quello scatolino nero sotto il televisore, per quanto meraviglioso tecnologicamente, non mi dava quel gusto anni ’80 che solo le vecchie glorie del passato sapevano darci.
Chiunque sia stato videogiocatore negli anni ’80 o ’90 ha visto sotto il proprio televisore console diverse: chi Atari, chi il NES, Megadrive, SuperNES… In ogni caso, per noi ragazzi erano scatole delle meraviglie in grado di regalarci ore e ore di divertimento con gli amici.
Nel mio caso sono andato avanti anni con il fido Atari 2600 nonostante molti amici avessero oggetti molto più avanzati. Ma la scelta questa volta è andata altrove: il Nintendo Entertainment System, uscito in Giappone nel luglio 1983 e arrivato in Italia nel novembre 1987. Il NES ha fatto girare giochi meravigliosi come Super Mario 3, che vendette la bellezza di 18 milioni di copie.
Il case NesPi di Retroflag
Su Amazon abbiamo scovato un case ispirato a questa piccola perla del passato, realizzato apposta per il Raspberry Pi 3: il NesPi Case di Retroflag.
Oltre al fattore estetico, aggiunge interessanti funzionalità hardware:
- Pulsanti Power e Reset da collegare internamente al Raspberry
- Spazio per una ventola interna al case
- Porta HDMI posizionata sul retro della console, senza cavi laterali
L’ordine per Amazon è partito… attendiamo di averlo per un’altra puntata. 😊









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