In attesa di poter mettere le mani sul case formato NES recensito nell’articolo precedente, siamo andati avanti su un altro tema importante per la retroconsole: il controller. E complice il Black Friday, abbiamo fatto un acquisto di cui non ci pentiamo.
8BitDo N30: il pad che unisce passato e presente
Chi ha letto le puntate precedenti sa che la prima versione della nostra retroconsole era abbastanza volta al risparmio: avevamo parlato di come riutilizzare vecchi pad per PC o comprare versioni economiche che richiamano il design del passato. Ma anche su questo… non potevamo fermarci qui.
Parliamo dell’8BitDo N30, arrivato pochi giorni fa. Costo: € 29,90. Non è il massimo dell’economia — lo stesso Raspberry Pi 3 costa quella cifra — ma volevo un controller abbastanza completo. Quando si parla di retrogaming, secondo me non ci si può fermare solo agli anni ’80, e questo rende necessari i 2 joystick analogici che tanto fanno storcere il naso ai puristi degli 8-bit.
Questa è una questione di gusti. Per alcuni, controller analogici e wireless non si possono proprio vedere quando si gioca ai classici. Ma del resto è il bello di questo mondo: possiamo tutti creare quello che più ci piace, senza restrizioni.
Perché sceglierlo
- Design ispirato al NES classico — estetica perfetta per la retroconsole
- Bluetooth — si usa dal divano senza doversi preoccupare della lunghezza del cavo
- Compatibilità ampia — funziona con smartphone, tablet, PC, laptop e anche con Nintendo Switch
- Facilissimo da configurare — riconosciuto automaticamente da RetroPie
- 2 joystick analogici — necessari per emulatori più recenti (PlayStation, N64…)
Come per tutti i prodotti ben fatti, la segnalazione è d’obbligo. Cos’altro dire? Vi lascio alle foto.











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